Visita dentistica gratuita: 5 buone ragioni per abolirla

Prima visita dentistica gratuita: 5 buone ragioni per abolirla

Sono una moltitudine i dentisti e gli studi dentistici che hanno deciso di offrire una visita dentistica gratuita per approcciare un nuovo paziente.

La visita dentistica gratuita è una strategia del marketing odontoiatrico che ha pro e contro, ma il nostro parere è che questa pratica non sia più così rilevante per trovare nuovi pazienti per lo studio dentistico.

L’obiettivo del marketing odontoiatrico dello studio che offre la prima visita gratuita è quello di rimuovere le barriere di ingresso dei pazienti nello studio per dimostrare, senza nessun impegno, la professionalità e le capacità del dentista. Dopo, si può pensare a  trasformare la persona in un paziente pagante in futuro.

Offrire la prima visita gratuita è un’operazione che utilizzano le grandi catene di franchising, in cui si guadagna sui grandi numeri indipendentemente dal ricambio dei pazienti.

Per uno studio dentistico singolo, gestito da professionisti, questa strategia non è utile.

Abbiamo individuato cinque buone ragioni per cui offrire la visita dentistica gratuita non funziona più ed ecco i motivi per cui si dovrebbe abolire.

Qualità peggiore del servizio

Prima visita dentistica gratuita: qualità peggiore del servizio

Nonostante la teoria insegni che bisogna impegnarsi per mantenere sempre uguale il livello di ogni prestazione dentistica o odontoiatrica, è inevitabile che meno tempo a disposizione corrisponda a minore qualità.

Offrire la prima visita dentistica gratuita significa ritrovarsi a gestire una grande quantità di appuntamenti.

Il marketing dentistico insegna che in mezzo a quel gruppo di persone che chiedono la prima visita ci saranno anche i nostri pazienti paganti futuri, ed è vero.

Ma per garantire il servizio al maggior numero di persone possibili e offrire quello che abbiamo promesso (visita dentistica gratuita) dobbiamo necessariamente affrettare i tempi e non possiamo permetterci di dedicare il tempo necessario ad ogni paziente.

Questo comporta un inevitabile peggioramento della qualità del nostro servizio.

Ma se offrire la prima visita gratuita serve per mostrare la qualità del nostro servizio ai potenziali pazienti, una scarsa qualità del servizio non sarebbe controproducente?

In questo caso, questa azione di marketing produrrebbe risultati opposti a quello sperati.

Infedeltà del paziente

Prima visita dentistica gratuita: infedeltà del paziente

Prendere appuntamento per una visita dentistica gratuita è molto facile dal punto di vista di un nuovo paziente, ma dal punto di vista dello studio c’è il rischio che il paziente decida di non tornare più con altrettanta semplicità.

Con infedeltà del paziente, intendiamo proprio questo.

Se il motivo per cui una persona si è presentata in studio da noi soltanto per ottenere una visita gratis, non si farà nessuna remora a sostituirci con il prossimo dentista che gli offre qualcosa di simile (magari anche qualcosa in più).

Ed ecco allora cosa succede: il ‘candidato’ si fa il giro di una decina di studi dentisti per ottenere preventivi odontoiatrici gratuiti. Alla fine, sceglierà a chi affidarsi basandosi su un unico parametro: il prezzo più basso. Questo senza tenere conto della professionalità e qualità del servizio dei professionisti.

I pazienti degli studi dentistici tradizionali (escludendo i franchising) devono essere spinti a venire in studio per il rapporto di fiducia che si instaura tra paziente e dentista, non soltanto se gli vengono fatti preventivi convenienti.

Ecco perché i pazienti infedeli, attratti solo dal primo bonus che gli viene offerto, sono quelli che sicuramente non porteranno guadagno allo studio.

Deontologia del medico a rischio

Prima visita dentistica gratuita: deontologia del medico a rischio

Offrire una visita dentistica gratuita mette a rischia la deontologia del medico odontoiatra.

Sembra un’affermazione troppo forte per una pratica così diffusa, ma se si ragiona sugli effetti che la gratuità delle visite comportano, forse questo non è un pensiero così esagerato.

Perché?

Perché la visita gratuita comporta che l’obiettivo di quell’incontro, per il dentista, non sia più educare il paziente a una migliore cura della propria salute e dell’igiene orale. In questo caso, il dentista diventa una sorta di imbonitore che alcuni atteggiamenti lesivi della professionalità:

  • Proporre al paziente cure di bassa qualità e, in alcuni casi, lesive della sua salute in cambio di un preventivo conveniente
  • Praticare concorrenza sleale verso i colleghi dentisti
  • Trattare il paziente come un cliente a cui bisogna cercare di vendere qualcosa a tutti costi a discapito della professionalità

Ecco perché spesso, nelle visite odontoiatriche gratuite, vengono meno tutti i principi su cui si basa la professione medica e dentistica.

Per lo studio non è gratuita

Prima visita dentistica gratuita: per lo studio non è gratuita

Nonostante lo svolgimento della prima visita gratuita non comporti l’utilizzo di attrezzatura medica specifica, ogni dentista imprenditore sa perfettamente che non è così.

L’utilizzo delle apparecchiature, le utenze, i dipendenti e il nostro tempo hanno un costo che pesa sul bilancio dello studio dentistico.

Questi stessi costi, che non vengono coperti da nessun pagamento per la prestazione, poi dovranno essere spalmati su altri servizi e su altri pazienti che dovranno pagare anche per chi ha preso appuntamento per la visita gratuita.

Questa operazione di marketing che, per tutti i motivi sopra elencati, spesso non porta nessun risultato in termini di conversione in pazienti paganti in aggiunta è anche un costo per lo studio.

Questa motivazione, anche da sola, dovrebbe essere sufficiente per abolire la prima visita dal dentista gratuita come operazione di marketing.

Esiste il dentista sociale

Prima visita dentistica gratuita: esiste il dentista sociale

Offrire il primo appuntamento gratuito non trova giustificazione nemmeno nella volontà di aiutare i pazienti che non possono permettersi le cure odontoiatriche.

Non solo perché non si riesce a costruire un rapporto di fiducia con il paziente in una sola visita ma anche perché per questa funzione esiste la figura del dentista sociale.

Il dentista sociale è un odontoiatra che ha aderito all’Accordo Odontoiatria Sociale stipulato dal Ministero del Lavoro, della Salute, dell’ANDI e dell’OCI, e che svolge la sua professione a favore delle persone che hanno una bassa fascia di reddito (e che diversamente non potrebbero permettersi le cure).

Un dentista sociale, compilando insieme al paziente specifici moduli amministrativi, può offrire cure odontoiatriche di base o avanzate e visite dentistiche a un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato.

Una visita del dentista sociale non è equiparabile alla visita gratuita.

Escludendo dall’analisi le catene in franchising, abbiamo visto ben cinque motivi per cui offrire la prima visita dentistica gratuita può creare un grave danno allo studio dentistico: ecco perché è necessario abolire il prima possibile questa strategia di marketing odontoiatrico per nulla efficace.

 

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