Quali sono le migliori app per la gestione dello studio dentistico?

migliori app per la gestione dello studio dentistico

La gestione di uno studio dentistico è molto impegnativa: comprende attività quali l’organizzazione degli appuntamenti, la comunicazione con i propri pazienti, l’attività sanitaria vera e propria e anche la gestione quotidiana di tutti gli adempimenti burocratici, che richiede molto tempo da parte di tutto lo staff dello studio.

Infatti anche solo il minimo errore o una gestione non ottimale delle tempistiche possono compromettere sia la produttività che l’immagine dello studio odontoiatrico.

Per fortuna al giorno d’oggi ai dentisti sono di supporto le numerose applicazioni mobile che ottimizzano la gestione di tantissime attività, tra le quali soprattutto il marketing odontoiatrico e la comunicazione con i propri pazienti: entrambe le attività sono fondamentali per fidelizzare i pazienti e acquisirne di nuovi.

Per utilizzare tali app sarà sufficiente possedere un tablet o uno smartphone. Ecco quali sono le migliori applicazioni per migliorare la gestione dello studio, anche in situazioni di mobilità.

Lexicomp: l’app per consultare il bugiardino dei farmaci

Per un dentista è fondamentale poter consultare agevolmente tutte le fonti più affidabili sui farmaci e le relative interazioni.

Lexicomp è una delle migliori risorse in questo senso, perché tra i vari database dispone di uno dedicato interamente ai bugiardini dei farmaci odontoiatrici, Dental Lexi-Drugs.

Con quest’app si possono valutare tutte le adeguate precauzioni per gli anestetici locali e i vasocostrittori, ma anche documentarsi dettagliatamente sugli effetti dei trattamenti dentali, verificando l’adeguato dosaggio per ogni tipologia di farmaco.

Scarica Lexicomp da qui:

Lexicomp l'app per consultare il bugiardino dei farmaci

Universal Doctor Speaker: l’app per la comunicazione multilingue

Presso uno studio dentistico potrebbe verificarsi l’eventualità di accogliere un paziente che non parla bene l’italiano: in questo caso è consigliabile utilizzare l’app multilingue Universal Doctor Speaker, che fornisce al bisogno le frasi mediche fondamentali, tradotte in 17 lingue e fornite di rispettivi audio. Ciò facilita tantissimo la comunicazione tra dentisti e pazienti.

Quest’app permette anche ai dentisti di spiegare in altre lingue tutto ciò che riguarda anamnesi, diagnosi, piani di cura e trattamenti in modo da farsi comprendere da tutti i pazienti, abbattendo ogni barriera linguistica che possa impedire l’accesso alle cure odontoiatriche.

Scarica Universal Doctor Speaker da qui:

Universal Doctor Speaker l'app per la comunicazione multilingue

Planmeca Romexis: l’app per guardare le immagini del cavo orale

La parte più importante di una diagnosi dentistica è basata sulle immagini del cavo orale di un paziente, e proprio a questo scopo è stata progettata l’app Planmeca Romexis, che potrebbe essere utilissima perché è un’applicazione multipiattaforma che facilita il lavoro di implantologi, parodontologi, endodontisti, radiologi e chirurghi maxillo-facciali.

Planmeca Romexis permette di visualizzare rapidamente su tablet e smartphone le radiografie dei pazienti in 2D e 3D in ottima risoluzione, ed è disponibile per mobile su iOS e Android e come applicazione desktop.

Scarica Planmeca Romexis da qui:

Planmeca Romexis l'app per guardare le immagini del cavo orale

XINFO: l’app per la gestione dello studio e dei pazienti

La gestione degli appuntamenti dei pazienti è importantissima in ogni studio dentistico, perché se un paziente è ben assistito ritornerà anche in futuro e sarà fidelizzato.

XDENT ha creato l’app per dentisti XINFO, che permette di soddisfare tutte le principali esigenze di dentisti e pazienti e gestire anche più di un’attività.

Infatti XINFO garantisce:

  • Un’organizzazione efficiente dell’agenda dello studio, consultabile anche da tutto lo staff. Al sistema pervengono le richieste di appuntamento da parte dei pazienti e invia conferme automatiche in tempo reale sulla base del planner creato dal dentista.
  • Una comunicazione agevole tra il paziente e il dentista: infatti quest’ultimo può impostare una sezione FAQ scrivendo le risposte alle domande più frequenti dei pazienti e rispondere in chat in tempo reale.
  • Un sistema smart di consultazione dei documenti del paziente: il dentista può avere accesso ai dati del paziente e condividere documenti, referti e fatture, tenendo sempre traccia dei piani di cura.
  • Una strategia di marketing odontoiatrico mirata alla riattivazione dei clienti dormienti: l’app fornisce anche un CRM, Customer Relation Management, con il quale è possibile suddividere i pazienti in base al target specifico e di conseguenza inviare comunicazioni mirate e personalizzate tramite SMS, e-mail e notifiche push.

XINFO è un’applicazione altamente personalizzabile: è possibile anche inserirvi il logo della clinica odontoiatrica.

Scarica XINFO da qui:

XINFO l'app per la gestione dello studio e dei pazienti 

Le app che non dovrebbero mancare per la gestione dello studio dentistico

Le app consigliate nei paragrafi precedenti sono considerate le migliori per la gestione di uno studio dentistico perché offrono:

  • facilità di utilizzo
  • la possibilità di ottimizzare le tempistiche migliorandone la gestione
  • la possibilità di sincronizzare dati provenienti da più sistemi diversi.

È sempre consigliabile scegliere app che svolgano più funzioni, come la gestione dell’agenda digitale, la fatturazione elettronica, la comunicazione e altre, in modo da tenere sotto controllo ogni aspetto da qualsiasi luogo in cui ci si trovi.

Cosa fa l'odontotecnico? Le differenze sostanziali con l'odontoiatra

Odontotecnico: cosa fa, differenze con il dentista

ApprofondisciCosa fa l’odontotecnico? Ma soprattutto quali sono le differenze rispetto al dentista odontoiatra? Che lavoro fa l’odontotecnico?Che titolo di studio serve per diventare odontotecnico?Differenze tra

cosa vogliono veramente i pazienti?

Cosa vogliono veramente i pazienti?

Negli ultimi anni, l’esperienza del paziente è diventata un tema importante per gli operatori sanitari e dunque anche per i dentisti. L’obiettivo è far sentire