L’influencer marketing è diventato un tema caldo anche nel mondo dell’odontoiatria.
Sempre più studi dentistici si chiedono se abbia senso affidare parte della propria comunicazione a personaggi pubblici, creator e influencer più o meno noti.
Ma vale davvero la pena?
E, soprattutto: quali sono i vantaggi concreti e i rischi di questa strategia nel settore odontoiatrico?
Vediamolo insieme, senza peli sulla lingua.
📈 Influencer e visibilità: funziona davvero per un dentista?
In linea teorica, sì.
Collaborare con un influencer – anche solo per un contenuto one shot – permette di raggiungere velocemente un grande pubblico, composto dai suoi follower.
Questo può portare visibilità allo studio dentistico, far conoscere una prestazione specifica (come sbiancamento dentale o faccette in ceramica), o rafforzare il brand personale del professionista.
✅ Quando funziona davvero:
- Se l’influencer è locale: e quindi parla al tuo stesso bacino di pazienti.
- Se il target è in lineacon la prestazione proposta (es. sbiancamento per under 35).
- Se il messaggio è costruito con attenzione, rispettando i limiti del marketing sanitario.
Attenzione però: Instagram e TikTok sono pieni di creator generalisti, lifestyler, con un pubblico molto giovane, spesso non in target né con la disponibilità economica adatta a cure importanti.
Tradotto: puoi anche fare un reel con una ragazza da 500mila follower, ma se poi il suo pubblico è composto da studenti squattrinati o wannabe, difficilmente ti porterà pazienti reali.
⚠️ Rischi reali dell’influencer marketing in odontoiatria

Come in ogni strategia, ci sono anche contro da considerare seriamente.
❌ Valori non allineati ed “effetto pandoro”
Se scegli un influencer “di moda”, ma con una reputazione discutibile, rischi di legare la tua immagine a quella sbagliata. Gossip, scandali, atteggiamenti provocatori… tutto può ritorcersi contro lo studio, anche senza che tu abbia colpa.
Ricordi il caso Ferragni-Balocco? L’oramai arcinoto “effetto pandoro”: ti leghi a un personaggio noto, lui scivola, e crolla anche la tua reputazione.
Quando il personaggio è un lifestyler questo non è certo, nè probabile, ma plausibile.
Attualmente una nota influencer è sotto inchiesta per minacce ed estorsione… così tanto per dire…
❌ Pubblico troppo ampio o dispersivo
Molti influencer hanno follower in tutta Italia.
Ma se il tuo studio dentistico è locale, serve a poco essere visti da chi abita a 600 km.
A meno che tu non abbia più sedi, ti serve una comunicazione geolocalizzata, mirata a chi può effettivamente raggiungerti.
❌ Promozioni a rischio sanzione
Il marketing odontoiatrico è regolamentato.
Se nel contenuto vengono usate espressioni vietate come “trattamento gratuito”, “offerta esclusiva”, sconti o se si percepisce un messaggio troppo commerciale, rischi segnalazioni e sanzioni.
💰 Quanto costa collaborare con un influencer? E cosa ottieni in cambio?
Dipende.
Se stai parlando di uno sbiancamento, può anche starci uno scambio alla pari.
Ma se parliamo di faccette in ceramica, impianti dentali o riabilitazioni estetiche, allora no: regalare prestazioni da migliaia di euro per un post è insostenibile nella gran parte dei casi.
🎯 Soluzione consigliata:
- Stabilire un accordo chiaro: il creator copre i costi vivi (materiali, laboratorio, tecnologie).
- Tu offri il servizio, ma non perdi economicamente.
- In cambio, hai contenuti professionali, coerenti e strutturati.
🤔 Ma chi sono questi influencer, e chi conviene scegliere davvero?
Se mi chiedi un parere personale: io starei alla larga dalle influencer che parlano in “corsivo” e che fanno stories da Dubai.
Il loro pubblico non ha nessun interesse reale verso l’odontoiatria. Anzi: in molti casi, non può nemmeno permettersela.
Il consiglio è: smettila di inseguire like e condivisioni, e inizia a cercare reputazione.
🔍 L’alternativa: creator veri, contenuti veri
Oggi c’è una nuova frontiera, molto più credibile e strategica: quella dei creator verticali, che fanno divulgazione scientifica, non pubblicità patinata.
TikTok e YouTube sono pieni di giovani (e meno giovani) professionisti che parlano di chimica, fisica, medicina, (spesso con lauree o professioni importanti in tasca) che si esprimono con un linguaggio semplice ma tecnico, coinvolgente e autorevole.
Un esempio?
Il format di branded content utilizzato da Geopop e dal gruppo comico The Jackal (tra l’altro appartenenti entrambi al medesimo gruppo editoriale), basato su contenuti intrattenenti e/o divertenti, all’interno dei quali viene inserito in maniera utile il contenuto sponsorizzato.
Esempio di Branded Content Serio
Esempio di branded content che ho apprezzato quest’anno è quello realizzato da GeoPop con la partecipazione di Kimbo che riguarda la filiera produttiva del caffè, dove parte del contenuto è stato girato all’interno dello stabilimento del brand napoletano.
Ne è scaturito un mini documentario estremamente interessante che riesce a rispondere a molte delle domande che l’utente si è sempre posto, ma a cui non ha mai saputo dare risposta.
Questo approccio permette all’azienda di sottolineare sottotraccia le particolarità e le unicità della sua filiera produttiva, riuscendo ad evidenziare la qualità del suo prodotto.
Non uno spot, ma un contenuto educativo che racconta e coinvolge.
Risultato? L’azienda ci guadagna in autorevolezza e fiducia, senza fare la marchetta.
A mio avviso si tratta dell’unico scenario in cui avrebbe davvero senso coinvolgere un profilo di respiro nazionale. Non tanto per ottenere visibilità di massa, quanto per acquisire autorevolezza, anche agli occhi dei media tradizionali.
E se il contenuto è di qualità, il rilancio da parte di testate online, blog di settore o addirittura giornali e TV non è solo possibile, è probabile.
Il fatto che il contenuto possa essere ripreso dai media tradizionali fa sì che questa operazione esca dalla logica del “post a pagamento” e si avvicini molto di più a una strategia di public relations (PR) ben orchestrata.
Con una differenza sostanziale: qui non serve un ufficio stampa. Serve un contenuto che meriti di essere raccontato.
In quel momento, non sei più il “dentista locale”, ma un professionista riconosciuto anche fuori dal tuo quartiere. Ed è lì che la comunicazione diventa strategia.

🧠 Come usare questo approccio nel tuo studio dentistico?
Immagina di creare un video come questo, in cui:
- Si racconta come riesci a realizzare le faccette dentali senza preparazione o come riesci ad incollarle attraverso degli adesivi particolari
- Potresti mostrare il processo digitale di realizzazione di una protesi estetica
- Potresti parlare di come l’odontoiatria oggi non è invasiva
- Si potrebbe rispondere alle domande che i pazienti si fanno, ma a cui nessuno dà una risposta chiara
- E così via.
🎥 Un video di 5-6 minuti, non promozionale, ma educativo e strategico.
Coinvolgi un creator serio, un esperto, un tecnico.
L’obiettivo non è vendere, ma posizionarti come un punto di riferimento.
📊 Benefici concreti di questa strategia:
- Migliora il tuo posizionamento SEO, perché Google ama i contenuti tecnici e originali
- Aumenta la reputazione del brand personale, perché non stai vendendo, ma informando
- Genera fiducia reale nei pazienti, che iniziano a vederti come un professionista riconosciuto
- Si differenzia nettamente dalla concorrenza, che ancora lavora a colpi di selfie e codici sconto
Influencer marketing per dentisti? Sì, ma solo se fatto con criterio
🎯 Ricorda che non è importante comparire ovunque. È importante dire qualcosa che resta.
Se vuoi davvero usare i social per promuoverti, lascia perdere i like facili.
Lavora su contenuti strategici, autorevoli, coerenti con chi sei.
Checklist finale prima di collaborare con un influencer:
- Hai definito l’obiettivo?
- È locale o nazionale?
- Ha un target in linea con le tue prestazioni?
- Ha una reputazione solida e coerente o è un lifestyler?
- I contenuti rispettano l’etica sanitaria?
- Può aiutarti a posizionarti, non solo a “far rumore”?
Tieni a mente che le vendite diventano difficili da concludere senza avere una reputazione e avere una reputazione forte non basta se non hai una strategia di acquisizione.

Se sei in cerca di una strategia chiara ed efficace per far crescere il tuo studio dentistico, non buttare via i soldi in collaborazioni inutili e one shot, stile lancio della monetina.
Inizia leggendo la guida pratica
COME SCEGLIERE L’AGENZIA DI MARKETING PER LO STUDIO DENTISTICO
- È GRATIS
- È CARTACEA e non un Ebook da barbone
- E anche le spedizioni sono comprese.












