Lo studio dentistico del futuro, progettare flussi e spazi

Lo studio dentistico del futuro, progettare flussi e spazi

Il mondo dell’odontoiatria si sta evolvendo, non soltanto per quanto riguarda le tecnologie e gli strumenti utilizzati, ma anche riguardo al modo in cui vengono concepiti gli spazi e i gli ambienti adibiti all’accoglienza dei pazienti.

Il cambiamento sta interessando anche i pazienti, e le loro nuove esigenze obbligano i dentisti a riorganizzare il proprio studio ampliando e differenziando l’offerta, ma anche dando un nuovo assetto agli spazi.

Lo studio dentistico del futuro va concepito in modo tale da riuscire a gestire al meglio i flussi e a sfruttare al meglio gli spazi, rendendo più efficienti gli spostamenti del personale medico e sanitario per ogni singola operazione. Per questo motivo, è necessario studiare accuratamente ogni funzione e gestire nella maniera migliore ogni relativa destinazione, creando per il futuro uno studio dentistico solido ed efficiente, capace di fornire un servizio di ottima qualità, sotto ogni aspetto.

Come va progettato lo studio dentistico del futuro

Lo studio dentistico del futuro va progettato in un locale dalla ampia metratura, che superi i 250 metri quadri. Inoltre deve possedere tutti i comfort, per poter offrire al paziente un servizio eccelso in ogni fase del rapporto con il paziente: accoglienza, attesa, prestazione odontoiatrica, supporto successivo al trattamento e servizio di consulenza completo.

Al giorno d’oggi, è consuetudine che il paziente possa ricevere la consulenza di altri specialisti collegati alla disciplina della salute e igiene dentale, in un quadro di benessere e salute globali. Per questo motivo, il paziente dev’essere accolto in uno studio elegante e confortevole che rifletta l’ampia offerta e che diventi un luogo in cui ci si prende piacevolmente cura di sé stessi. A tale scopo lo spazio può essere anche dotato di corner dedicati alla vendita di prodotti per l’igiene e l’estetica dentale, ma anche di parafarmacia.

Ultimamente i pazienti stanno ponendo sempre più attenzione sull’estetica dentale, e per questo motivo è fondamentale riorganizzare gli spazi destinando delle sale adibite esclusivamente all’erogazione di tali servizi, in modo da ottimizzare le risorse e il personale.

Lo studio dentistico del futuro deve essere preparato ad offrire ulteriori servizi collaterali a quello principale la cui qualità deve rimanere indubbia, e inoltre deve garantire al paziente cura e attenzione, nonché servizi variegati, da erogare anche su un orario giornaliero più lungo, che venga incontro alle esigenze dei nuovi pazienti.

Servizi innovativi e di alto livello: un elemento imprescindibile per una strategia di valore

Il dentista deve avere competenze tipiche di un imprenditore, e inoltre deve possedere una visione che trascenda l’offerta della sua competenza professionale. Deve cercare di offrire sempre di più ai suoi pazienti, investendo nella sua crescita per tenere costantemente testa ai competitor e costruendo un team completo e diversificato.

Per farlo, bisogna offrire un servizio di valore che attiri una clientela di valore e che catalizzi i professionisti di alto livello.

Lo studio dentistico ideale deve essere un sincretismo di prestazioni e umanità, che dà al cliente la giusta attenzione e che, oltre all’erogare servizi di qualità, si preoccupi anche della percezione che i pazienti hanno del dentista e dei trattamenti ricevuti. Uno studio dentistico così strutturato offre un’esclusiva impostazione imprenditoriale.

Un’esperienza di qualità per il paziente è ormai il segreto del successo di uno studio, e viene realizzata attraverso delle piccole attenzioni come il servizio bar, un’accoglienza e un confronto con personale competente, un supporto globale e legato non solo alla salute dentale.

Perchè affidarsi a dei professionisti per la progettazione dello studio?

Perché il progetto dello studio dentistico del futuro abbia successo, è necessario affidarsi a dei professionisti esperti che sappiano riorganizzare la struttura con una strategia più articolata e diversificata.

Affidarsi a degli esperti del settore permette di ottimizzare tutte le energie e le risorse dello studio e sviluppare azioni mirate di marketing strategico.

Le tre  fasi della progettazione dello studio dentistico

La progettazione dello studio dentistico del futuro è un processo che si articola in tre fasi.

La prima fase e anche la più importante è la fase preliminare, nella quale vi è la condivisione di esigenze e obiettivi del cliente per definire il programma di progetto. Inoltre si analizzano molto attentamente gli spazi per individuare nuove potenzialità per le funzioni desiderate.

Successivamente vi è la fase progettuale, che prevede la progettazione preliminare e quella definitiva e durante la quale si imposta la distribuzione degli spazi al fine di deputare ogni ambiente una destinazione d’uso e integrandovi gli impianti idraulici, elettrici e meccanici. Inoltre, in questa fase vi è anche la delineazione dello stile, dei materiali, dei colori e degli arredi degli ambienti, al fine di ottimizzare gli spazi in maniera funzionale ed efficiente.

Portati a termine i passaggi appena descritti, bisogna definire il budget economico per schematizzare le diverse fasi di lavorazione e i relativi costi.

Infine vi è la fase esecutiva di realizzazione del progetto, durante la quale vi dev’essere un costante aggiornamento sullo stato dei lavori e una sempre viva condivisione di ogni fase con il cliente.

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Quanto costa realizzare di uno studio dentistico?

Rinnovare il proprio studio dentistico è il migliore investimento per dare solidità al proprio lavoro.

Ecco in sintesi tutti i costi indicativi da sostenere per riorganizzare lo studio.

Le prime due fasi di progettazione preliminare e definitiva si esplicano soltanto una volta e oscillano a seconda della metratura e della tipologia dei locali tra i 5.000 e gli 8.000 euro per la progettazione preliminare. In questa fase le attività consistono nella consultazione e nell’analisi delle pratiche, nelle attività di rilievo e sopralluogo e di definizione degli obiettivi del progetto.

Nella fase di progettazione definitiva e impiantistica vi è la definizione della distribuzione degli ambienti, la definizione degli impianti per le apparecchiature e la gestione delle pratiche e delle autorizzazioni edilizie per avviare correttamente l’attività. Anche in questa fase i costi sono variabili a seconda della complessità del progetto, e dunque oscillano tra gli 8.000 e i 15.000 euro.

Le prime due fasi si svolgono generalmente in circa due mesi, terminati i quali prende l’avvio la terza fase esecutiva, attraverso la validazione del contratto e l’avvio delle attività edilizie vere e proprie.

A seconda della metratura e del progetto, la fase esecutiva può durare dai 3 ai 6 mesi. Riguardo ai costi, questi comprendono la componente edile e quella impiantistica, e oscillano tra i 750-1.200 euro al metro quadro, mentre per gli arredi variano tra i 150 e i 300 euro al metro quadro, a seconda degli arredi selezionati.

Lo studio dentistico del futuro possiede anche un modello di business più ricettivo e il cui cuore risiede nelle cure odontoiatriche, ma è comunque in capace di ampliarsi inglobando altre branche collegate e puntando sempre a fornire al paziente un’esperienza di valore, innescando un meccanismo di feedback positivi da parte dei pazienti soddisfatti.

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