Familiari del dentista: un peso o una risorsa? 

familiari del dentista

Nella gestione di uno studio dentistico i temi riguardanti i familiari del dentista, e il loro ruolo all’interno dello studio dentistico, sono stati troppo spesso trascurati sia da legislatori e commercialisti, che dall’intera categoria. La domanda che spesso ci si pone è: i familiari del dentista, sono un peso o una risorsa? 

Be stupisce ogni volta apprendere che i familiari possono contribuire in modo sostanzioso allo sviluppo, l’affermazione e l’agevolazione fiscale dello studio dentistico. Essi infatti oltre a trovare un ruolo e un’opportunità per la propria carriera, elevando il tenore di vita complessivo sia della famiglia che dello studio, dando a quest’ultimo una grossa spinta in termini di competitività. Specie se si opera tramite una Srl Odontoiatrica.

È importante sapere che non ci sono altre forme organizzative di studio dentistico, che possono garantire tanti vantaggi e in tal misura. Ma cerchiamo di fare chiarezza e capire chi sono i Familiari in questo specifico ambito?

Chi sono i familiari del dentista 

chi sono i familiari del dentista

I familiari del dentista, riferendoci a questa specifica situazione, sono come è intuibile, dei soggetti che partecipano attivamente alle attività di uno studio, facenti parte dello stesso nucleo familiare senza però, possedere il titolo ufficiale di Odontoiatra, o senza essere iscritti all’albo

In uno scenario tradizionale, (un dentista che opera come professionista autonomo), questi familiari, a causa di quelli che possiamo definire capricci legislativi, rappresenteranno per il dentista un peso economico e una preoccupazione, in quanto il costo del loro lavoro non sarà in nessun modo deducibile.

Il dentista che invece, si trova ad operare tramite una Srl Odontoiatrica vede nei suoi familiari, impiegati attivamente nel lavoro, una occasione di maggiori redditi complessivi e di una  pressione fiscale mediamente inferiore.

Familiari come soci : è possibile?

In questo caso, avere i familiari come soci, si riconferma come unica soluzione quella di operare tramite Srl Odontoiatrica. Infatti in uno studio professionale tradizionale, di fatto non esistono soci, a meno che non siano anch’essi dentisti facenti parte di uno studio associato. E quindi? 

Quindi operare tramite Srl Odontoiatrica consente al dentista di esibire come soci i propri familiari anche se non dentisti, in quanto in una Srl, chiunque può detenere quote societarie a patto possegga i requisiti minimi necessari, ossia: essere maggiorenne, non essere stato interdetto, e non essere stato condannato per reati gravi. 

Come distribuire i dividendi in uno studio dentistico

A questo punto al domanda sorge spontanea: Come si possono distribuire i dividenti in uno studio dentistico avente come soci i familiari? Ovviamente ci riferiamo all’Srl Odontoiatrica sopra citata e per semplificare la questione, visto la varietà di sfaccettature che può presentare, individueremo due casi principali: 

  • Familiari soci al 50%;
  • Familiari soci al 100%.

Nel primo caso, uno studio dentistico che porti a casa, diciamo 100.000 Euro tra redditi di vario tipo (professionali, d’impresa, ecc. ecc.), paga in totale, il 39,25% tra irpef, ires e contributi vari. I dividendi, ossia quello su cui i familiari e soci del dentista potranno contare, sarà: 57.490 Euro (100.000 – 43.51%). 

In pratica, questo significa, che per ogni 100.000 Euro di reddito la presenza di un familiare come socio garantisce un risparmio tributario netto del 5%.

Nel secondo caso invece, la Srl Odontoiatrica è interamente posseduta da un familiare o, meglio ancora da più familiari del dentista originale. 

Prendiamo lo stesso scenario, ovvero 100.000 Euro di reddito imponibile, ma questa volta calcoliamo il tutto mettendo l’intera compagine nella proprietà del familiare possessore al 100%. 

Il dentista originario, potrebbe ricevere 50.000 Euro dei cento complessivi, come compenso professionale in quanto lavoratore autonomo emettendo regolare fattura verso la società.

Distribuendo i rimanenti 50.000 € ai soci/familiari come dividendi, ora tutto l’importo andrà nella disponibilità del familiare possessore, il quale avrà un risultato netto dato dal pagamento della sola imposta sostitutiva, previa applicazione di Ires. 

In questo caso, il reddito complessivo della famiglia sarà di 56.755 Euro, costituendo un vantaggio fiscale del 4% netto.

E’ ormai chiaro che avere uno o più familiari come soci in un Srl Odontoiatrica, non costituisca affatto un peso, ma bensì una risorsa, in grado di produrre un vero e proprio vantaggio fiscale anche quando gli utili vengono distribuiti.